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Vivi Intensamente la tua vacanza, impara il Kitesurf a Punta Trettu in Sardegna

Vuoi fare una vacanza piena di adrenalina e vivere ogni istante intensamente? Allora quest’anno potresti optare per una vacanza kitesurf! Adrenalina, mare, relax! Tutto questo a Punta Trettu in Sardegna, uno dei posti migliori per imparare il kitesurf in vacanza!

Perchè fare una vacanza kitesurf?

Si dice che il Kitesurf genera dipendenza perchè si basa su un sistema di ricompensa inaspettata. In pratica genera adrenalina e felicità in modo inaspettato fin dalla prima volta. Un mix di emozioni e sostanze prodotte dal nostro corpo durante la pratica del kitesurf che ci fa diventare dipendenti da questo sport!

“Un premio inatteso ha molto più potere di una ricompensa regolare”.

Se vuoi provare emozioni forti e adrenalina, il kitesurf è quello che fa per te! Per questo ti consigliamo di provare questo fantastico sport! E contrariamente a quanto si possa immaginare, il kitesurf è relativamente semplice da imparare e tutti già alla prima lezione hanno fatto passi da gigante nell’apprendimento!

Dove fare una vacanza Kitesurf?

Il kitesurf è uno sport relativamente nuovo ma negli ultimi anni ha avuto una crescita esponenziale. Ora si possono trovare scuole di kitesurf in quasi tutti i laghi e in tantissime spiagge.

Se al momento non hai la possibilità di fare una vacanza kite, potresti vedere se vicino a casa esiste una scuola di kitesurf.

Se invece hai la possibilità di fare una vacanza e hai voglia di imparare il kitesurf, esistono tanti posti belli sia in italia (Sardegna e Sicilia su tutti) e all’estero (Ffuerteventura e Marocco sono le mete estere più vicine).

Noi di Vivi Intensamente non abbiamo dubbi nel consigliarti Punta Trettu in Sardegna. Punta Trettu si trova nel sud-ovest della Sardegna, di fronte all’isola di Sant’Antioco e all’isola di San Pietro. Più precisamente, si trova in Loc. Matzaccara nel comune di San Giovanni Suergiu.

Punta Trettu sta diventando sempre più famoso tra gli amanti del kitesurf grazie alle sue caratteristiche, uniche per una spiaggia per la pratica del kitesurf a tutti i livelli. Soprattutto, è perfetto per i principianti che vogliono prendere lezioni di kitesurf con sicurezza e facilità di apprendimento garantiti.

In effetti, Punta Trettu è una striscia stretta (trettu) di sabbia ai lati della quale si può praticare il kitesurf in tutta sicurezza grazie all’acqua bassa e ai grandi spazi disponibili anche con un gran numero di kiters.

Il kite spot (è così che si definisce una zona dedicata al kitesurf) di Punta Trettu è è diviso in duezone:

  1. una dedicata ai free-riders,
  2. una dedicata alle scuole di kitesurf e alle lezioni di kite.

Tanti kiters che hanno girato il mondo dicono, a riguardo del Kite Spot di Punta Trettu:

“posto fantastico per il kitesurf! Vento è super costante, l’acqua è piatta e poco profonda. È fantastico allenarsi qui! Niente da invidiare alle lagine brasiliane!”

Caratteristiche del kite spot di Punta Trettu

Punta Trettu è diventato così famoso tra gli amanti del kitesurf grazie alle sue caratteristiche:

  • Il fondale di Punta Trettu è basso e sabbioso: un tale tipo di fondale consente sia ai freerider che ai principianti di fermarsi e alzarsi in qualsiasi momento, durante una sessione o una lezione di kite.
  • L’acqua è piatta e trasparente: ciò rende tutto molto più semplice soprattutto per chi deve imparare. Quando si inizia a fare kite, le onde possono creare diverse difficoltà.
  • Non ci sono ostacoli: l’ampio spazio acqueo di Punta Trettu non ha ostacoli. Per questo motivo la pratica del kitesurf è molto sicura.

Tutte queste caratteristiche fanno di Punta Trettu un paradiso del kitesurf in Europa e una scelta obbligatoria per coloro che vogliono avere il miglior corso di kitesurf in Sardegna.

Quale è il periodo migliore per una vacanza kitesurf e per imparare il Kitesurf a Punta Trettu?

La stagione a Punta Trettu inizia a marzo e dura fino a novembre, con un clima mite e temperature tra 18 e 35 gradi. Le mute che consigliamo di indossare sono 5 mm a marzo / aprile / ottobre / novembre, 3 mm a giugno / settembre e 2 mm a luglio e agosto.

 

I venti migliori a Punta Trettu

Punta Trettu lavora principalmente con Maestrale (NW) e Scirocco (SE), che sono i venti dominanti per tutta la stagione. Grazie alla conformazione morfologica della baia di Punta Trettu, il vento entra perfettamente all’interno della laguna, acquisendo intensità e rimanendo sempre costante e mai rafficato, poiché non ci sono ostacoli.

Nei giorni soleggiati e splendenti, inoltre, c’è un effetto termico può consentire al vento di aumentare la sua intensità anche di 10 nodi in più rispetto alle previsioni di Windguru o Windfinder.

Lo Scirocco è il vento dominante di settembre e ottobre, ma soffia bene solo se le previsioni lo danno molto intenso (coltre i 18 nodi).

 

Che misure di Kite sono consigliate per fare kite a Punta Trettu?

Se sei un esperto ma vuoi comunque effettuare la tua vacanza di kite a Punta Trettu, ti suggeriamo di portare le misure 9 e 12. Con queste due misure, sei coperto per la maggior parte delle condizioni meteo.
A volte vento può essere molto intenso. In tal caso, se non possiedi un kite di misura 7 o 5, dovresti riuscire a noleggiarlo in uno dei centri kite presenti a Punta Trettu, come il Centro Kite Punta Trettu della KiteGeneration.

Insieme alla sua posizione vantaggiosa di cui beneficia la baia, Punta Trettu lavora con tutti i tipi di venti come il Nord-Ovest, l’Ovest, lo Scirocco, il Easterlry e il Sud – ovest. Inoltre, grazie ai venti termici, del Nord-Ovest e dello Scirocco , sei sempre garantito un vento più forte di 5/10 nodi rispetto alle solite aspettative.

 

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Frasi di viaggio

Le 10 migliori frasi su chi ha deciso di viaggiare per dimenticare

Ogni giorno è tramuatico per una persona che desideri costantemente viaggiare ed essere libera pur non avendone la possibilità e magari dovendo rimanere tutto il giorno in ufficio oppure a casa a finire una montagna di lavoro arretrato oppure a concludere altri tipi di attività che si sono cumulate nel tempo, che purtroppo non basta mai.

C’è chi viaggia insomma per sfuggire alla realtà di tutti i giorni e c’è invece chi viaggia per dimenticare; magari per dimenticare l’ultima sua fiamma in amore, magari per dimenticare di non essere riuscito in qualche compito particolare, magari viaggiare per dimenticare problemi di famiglia, incomprensioni fra amici e altre problematiche tipiche che possono affliggere il tipico individuo nella società di oggi.

Elenco di frasi sul viaggiare per dimenticare

Bhe se anche tu stai per viaggiare per dimenticare, magari nei porti del Brasile o della profonda Cina, oppure più semplicemente desideri farlo prima o poi, che tu abbia realmente qualcosa da dimenticare o meno non puoi perderti la nostra raccolta di frasi dedicate a chi ha scelto finalmente di viaggiare.

  1. A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.
    (Michel de Montaigne)
  2. È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
    (Voltaire)
  3. “La diritta via smarrita”… Certo è così che comincia il viaggio.
    (Stefano Lanuzza)
  4. Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
    (Italo Calvino)
  5. Viaggiare ristabilisce l’armonia originale che un tempo esisteva tra l’uomo e l’universo.
    (Anatole France)
  6. Questo dice un viaggio: liberate il mondo dai fantasmi dell’abitudine. La meraviglia attrezzi l’occhio per nuove scoperte.
    (Fabrizio Caramagna)
  7. Nel viaggio c’è un certo sapore di libertà, di semplicità… un certo fascino dell’orizzonte senza limiti, del percorso senza ritorno, delle notte senza tetto, della vita senza superfluo.
    (Théodore Monod)
  8. Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo…
    (Jan Myrdal)
  9. Se fai un viaggio lungo sia leggero il tuo bagaglio:
    sarai meno stanco e più disposto ad accogliere ciò che ti sarà donato ogni nuovo giorno.
    (Ezio Bianchi)
  10. I sentieri si costruiscono viaggiando.
    (Franz Kafka)

Ovviamente esistono tante altre frasi sul viaggio e in particolare frasi da dedicare a chi ha scelto di viaggiare per dimenticare ma abbiamo deciso, anche per non riempirvi troppo la testa e farvi innamorare troppo, di pubblicare nella nostra lista solo le frasi che abbiamo ritenuto più significative da leggere.

Detto questo, cari amanti del viaggio e delle passioni derivanti dal viaggio, vi saluto e vi auguro il meglio nel vostro futuro viaggio per dimenticare il dimenticabile e rinascere ancora una volta!

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Tour in barca a Cagliari: informazioni e consigli utili

Hai mai pensato potesse esistere un posto persino nella città di Cagliari ancora incontaminato e frequentato da turisti di tutte le nazionalità? La Sella del Diavolo a Cagliari è un luogo amato sia dagli abitanti della città che dai turisti a causa della sua incredibile potenzialità turistica: si tratta di un bellissimo monticello che si affaccia sul mare e su cui vengono fatte durante la bella stagione tantissime attività sportive come noleggio sup oppure tour in barca.

Fare un tour in barca a Cagliari è una bellissima esperienza. Esistono diversi tipi di gite che è possibile fare con successo, come ad esempio la gita in barca con apertivo, tour in barca sportivi con ad esempio la possibilità di fare wakeboarding con delle aziende specializzate, tour in barca con snorkeling, per vedere i bellissimi fondali della zona di Cagliari. Tutte tipologie divertenti di escursioni che vi faranno passare dei momenti bellissimi all’aria aperta, provando delle emozioni differenti da una normale escursione.

Altri tipi di servizi che si possono fare alla Sella del Diavolo per turisti o anche solo per cagliaritani alla ricerca di un pomeriggio diverso dal solito sono il noleggio di sup (si fanno dei giri fantastici) oppure le escursioni a piedi alla sella del diavolo dove tra le altre cose è presente anche un insieme di rovine fenice facenti parte di un antico tempio.

Cagliari nella sella del diavolo insomma si riscopre e trova uno spazio dove accogliere turisti e cittadini all’aria aperta all’insegna del mare e della natura. Ps: i tour in barca partono di solito o dal molo di marina piccola o dalla marina di su siccu, vicino alla chiesa di Bonaria.

Un operatore interessante, che offeo servizi attinenti al mare, come il kitesurf, il winsurf è lo snorkeling, è la KiteGeneration, una società che ha sede sia a Cagliari che a Punta Trettu nel sud ovest della Sardegna.

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Viaggiare in Italia

Il Gerrei e il Sarrabus: viaggiare nella storia e nella natura

Le zone del Gerrei e del Sarrabus occupano tutta la parte orientale della provincia, nella quale va compreso anche il territorio a nord del corso inferiore del Flumendosa, più propriamente facente parte della zona Quirra. Le due zone costituiscono una regione prevalentemente montuosa e accidentata, dal paesaggio assai vario per natura geologica, per altitudine, per morfologia. Tuttavia l’asperità e la ripidità del Gerrei vanno man mano attenuandosi verso il Sartabus, dove la morfologia del terreno, seppur accidentata, rende il paesaggio assai bello e pittoresco, aggraziato per lunghi tratti dalla presenza del mare. Nei tempi antichi le popolazioni di pastori e di agricoltori, padroni assoluti dei loro monti fatti di scisto e di porfido, calavano nelle valli e nelle pianure predando messi e armenti, tenendo lontani gli invasori cartaginesi e sfidando la baldanza dei forti presidi romani.

Quando T. Sempronio Gracco riusci finalmente a occupare la regione spingendosi a nord fin dentro i monti della Barbagia, Iliensi e Balari, sempre uniti nella lotta per la libertà e la sopravvivenza, alimentarono a piccoli gruppi una costante, violenta e micidiale guerriglia, convincendo i Romani che mai, essi, si sarebbero sottomessi.

Facendo un viaggio in queste zone e prenotando in qualche b&b immerso nella realtà naturale sarda si può ancora respirare quella stessa atmosfera e lo stesso profumo mediterraneo che gli antichi, con tutte le loro storie respiravano.

Conclusione: zona vacanza consigliata!

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Visitare il Sulcis-Iglesiente in Sardegna due giorni: cosa vedere

Dal punto di vista strettamente geofisico sarebbe consigliabile una suddivisione del Sulcis-Iglesiente in tre zone: a nord l’Iglesiente, a sud il Sulcis, ad est il litorale occidentale del Golfo degli Angeli.
Ma tradizioni, usi, costumi, storia ed economia del litorale hanno sempre subito in larghissima misura l’influenza di Cagliari e per questa ragione è parso più opportuno trattare di esso come se fosse un’appendice meridionale del campidano.

Il Sulcis-Iglesiente è una terra antichissima, dominata da due solitarie montagne cambriche colme di tesori nelle loro viscere, che hanno richiamato Fenici, Punici, Romani, Pisani, avidi tutti di estrarre l’argento e il piombo che li rendeva dominatori dei paesi mediterranei. Territorio di massicci montuosi paleolitici, dunque, che originarono gli affloramenti delle masse granitiche, elevati fino alle vette del Linas nell’Iglesiente e del Caravius nel Sulcis, lasciando fra l’una e l’altra zona la ragguardevole piana del Cixerri.

La civiltà nuragica vi ebbe probabilmente le sue prime manifestazioni, poiché molti e sparsi un po’ dovunque sono i nuraghi, distrutti o quasi dal tempo. Quando tra il XII e l’XI secolo a.C. i Fenici sbarcarono nel Sulcis ed esplorarono l’Iglesiente, stabilirono rapporti pacifici con le popolazioni nuragiche e fondarono alcuni Horidi centri commerciali, le cui attività convergevano tutte o quasi sulla città più grande e più sicura: Sulci. I Cartaginesi, che successero nella dominazione ai Fenici, fecero della città una base navale munitissima, oltre che centro di raccolta e di esportazione dei minerali estratti dall’Iglcsiente. I Romani, a loro volta, resisi conto dell’importanza dei tanti giacimenti minerari, valorizzarono la zona, fondando la città di Metalla e costruendo tre importanti vie di comunicazione: la Cagliari-NoraSulci, la Cagliari-Neapolis e la strada di penetrazione nella piana del Cixerri, che, passando per le strette di Gonnesa, doveva raggiungere anch’essa la città di Sulci, creando così una strada di circonvallazione sulcitana.

La regione, che sotto Cartagine aveva conoscruto un periodo di intensa trasformazmne socrale, soffri però molto sotto le altre dominazioni, prima fra tutte quella romana, poiché era stata destinata a luogo

di esilio, di pene, di segregazione per i condannati e Roma aveva avocato a sé ogni diritto sui prodotti ”del sottosuolo, cosi che i suoi magistrati traevano grandi profitti a danno della popolazione locale.

La porta meridionale del Sulcis è teulada, un paese di quasi 6.000 abitanti posto in una conca verdeggiante di frutteti e di agrumeti, che ha, a qualche chilometro, un piccolo porto per i suoi pescatori e una buona spiaggia. Giba, Santadi, Narcao sono i maggiori paesi nel cuore del Sulcis, mentre San Giovanni Suergiu, nodo stradale e ferroviario
Da qui si diramano le vie di comunicazione per tutto l’entroterra e verso l’isola di Sant’Antioco, posto nella piana tra i monti e il mare, con i suoi 6.000 abitanti circa è il più importante centro agricolo della zona, oggi irrigata dalle acque della diga di Monte Pranu, in territorio di Tratalias, piccolo paese agricolo di poco più di mille abitanti, economicamente assai dee presso, ma che un tempo era importantissimo come sede vescovile. Conserva infatti ancora intatta la chiesa di S. Maria, la ex cattedrale del Sulcis, di stile romanico-gotico, eretta nell’anno 1213.

Ad ovest di San Giovanni Suergiu sor-gono dal mare le isole di Sant’Antioco e di San Pietro, delle quali già si è detto. Sant’Antioco, nell’isola omonima, è senza altro il centro più vitale del Sulcis per il suo porto, per le iniziative industriali, per la intensa attività peschereccia, per la produzione vinicola e innne per il turismo. L’isola è una zona archeologica di primo ordine e di vastissimo interesse. Conserva imponenti vestigia dell’età punica e tra esse, oltre la necropoli, il santuario sepol-r creto o tap/Jet, nel quale venivano immolati alla dea Tanit i fanciulli, i cui corpi venivano poi conservati in grandi vasi diterracotta posti sopra le are.

Carloforte, nell’isola di San Pietro, è tutta una intensa attività turistica tesa a valorizzare le sue meravigliose coste e le sue numerose ed accoglienti calette.

Seguendo verso nord la Statale 126, ad appena un chilometro da essa, si estende la città di Carbonia, sorta nel 1938 per volontà del fascismo a sostegno della sua politica autarchica. La città, che nel pe‘ riodo di massima prosperità toccò i 50.000 abitanti, venendo subito dopo Cagliari e Sassari, si vede oggi ridotta a una popolazione che non raggiunge i 30.000 abitanti. La sua prosperità si manifestò subito effimera, non appena ebbe termine il conflitto mondiale. Si può dire di essa che è una città non ultimata e che non diverrà mai ciò che si sperava diventasse: la città sarda prediletta dal governo centrale.

Più a nord si trova Gonnesa, paese di circa 5.500 abitanti, la cui attività economica gravita in massima parte sulle miniere dell’Iglesiente. A circa cinque chilometri si distende la lunga spiaggia di Funtanamare, mentre a sud-est sulla costa sorge Portoscuso, paese di circa 3.500 abi-tanti, che s’avvia a diventare un importante centro turistico e industriale, favorito dalla vicinanza di Portovesme, dove è in attività una ‘supercentrale termoelettrica e dove il porto, che collega il litorale sardo a Carloforte, vede accrescere sempre piti il suo movimento di navi e di merci.

Ed ecco infine Iglesias, capoluogo dell’Iglesiente, la città mineraria e dunque operaia, che, con i suoi 30.000 abitanti circa e l’attività produttiva delle sue miniere di zinco e piombo per lo più argentiiero, determina lo sviluppo economico dell’intera zona.

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Viaggiare con i bambini

Viaggiare a Londra con dei bambini: consigli su cosa vedere

Londra è una metropoli indimenticabile e protagonista di mille storie europee, è una delle mete turistiche più in voga di tutto il mondo ed il suo nome difficilmente resta senza nessuno che lo commenti. Viaggiare a Londra significa attraversare un mare di nebbia e di piccole piogge per arrivare nel mondo della city e delle sue manie curiose, con tutte le conseguenze che ne derivano ed i musei da visitare con reperti e opere provenienti da tutto il globo.

Per un adulto fare un viaggio a Londra potrebbe essere un’idea interessantissima e stimolante ma per un bambino invece le cose si fanno più difficili e l’entusiasmo cala;  “sembra proprio che anche stavolta dovrò annoiarmi durante il viaggio con mamma e papà”, sembra quasi di sentirlo che sbuffa in un’apparente immagine mentale.

Questo articolo contiene qualche consiglio e istruzione su cosa fare in un viaggio a Londra con dei bambini per aiutarvi a conoscere le parti della città che possono più attrarre ed entusiasmare anche i bambini oltre che a noi adulti durante un viaggio a Londra; scopriamole assieme.

Visitare il museo di storia naturale con i bambini a Londra

Il museo di storia natura di Londra contiene davvero molti esemplari di animali e cose di vario genere molto curiose; inoltre il costo dell’ingresso al museo è praticamente nullo quindi rappresenta anche una tappa economica oltre che entusiastica per i più piccoli.

Visitare il London Sightseeing con i bambini

Un po di panorama e di sano orizzonte possono solo mettere di buon umore e possono anche aiutare a comprendere la reale grandezza della città di Londra agli occhi di un viaggiatore o di un bambino.

Visitare il Royal Parks di Londra

Non conoscete i Royal parks? Si tratta di parchi enormi con tantissimi alberi e piante di vario genere, molto belli e piacevoli va visitare per prendere anche una boccata di aria fresca e di verde nella metropoli di Londra. I vari parchi sono di tanti generi e possono andare bene per via dell’ampia scelta a chiunque, anche ai bambini che potranno vedere molti animali marini ad esempio.

Fare una foto nella Platform 9 ¾ at King’s Cross (Harry Potter)

Avete presente i film del piccolo mago che adorano tutti? C’è una scena in cui per arrivare alla scuola e alla stazione magica bisogna attraversare un binario situato in una zona dove non dovrebbe esistere: basta attraversare il muro e via. In realtà ovviamente non è possibile attraversare i muri ma sicuramente ai bambini piacerà andare nel luogo di Londra dove sono state fatte le riprese: il posto è diventato un cult e molti turisti vanno a vederlo apposta per respirare l’atmosfera e scattare qualche foto divertente.

Andare allo zoo di Londra con i bambini

Come può non piacere e divertire una cosa curiosa come lo zoo di Londra? Esistono animali di tutti i tipi e gli habitat corrispettivi di ogni specie sono stati ricreati con massima cura: impossibile non divertirsi per un bambino ma anche per un adulto!

Mangiare fish and chips con i bambini a Londra

Si tratta di un piatto tipico inglese e per casualità è anche uno dei piatti migliori per un bambino: a patto di mangiare in un posto dove venga preparato del cibo di buona qualità a Londra può essere un idea da proporre dopo aver fatto una tappa che magari al bambino può aver annoiato a morte.

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Viaggi avventurosi

Fare un viaggio avventuroso a Lanzarote: la terra dei vulcani

Andiamo alla scoperta di Lanzarote

Lanzarote è una delle mete più gettonate dai turisti di tutto il mondo, appartiene all’arcipelago spagnolo delle Canarie e ha ereditato il nome dal navigatore italiano Lanzerotto Malocello, che scoprì l’isola nel 1312 e vi rimase per molti anni. Lanzarote è per buona parte caratterizzata da un paesaggio vulcanico, che domina anche il Parco Nazionale di Timanfaya, principale attrazione turistica dell’isola.

Il capoluogo isolano è Arrecife, cittadina abitata da oltre 50 mila abitanti e ricca di spunti di interesse architettonico. Da non perdere il Castello di San Gabriele, splendida fortezza situata a ridosso del mare, e il centro storico cittadino, ricco di edifici in stile coloniale, fra cui la Chiesa madre di San Gines. Una volta atterrati, si può optare per il noleggio auto a Lanzarote, direttamente in aeroporto e partire alla scoperta dell’isola.

Il parco nazionale Timanfaya

L’area protetta occupa una superficie superiore ai 50 chilometri quadrati e si estende nella zona sud occidentale di Lanzarote. Il parco è caratterizzato dal tipico paesaggio vulcanico, generato dalle numerose eruzioni del Timanfaya, fra cui quelle spettacolari e disastrose del 1730 e del 1736.

Nel 1993 l’UNESCO ha riconosciuto a tutta l’area lo status di “Riserva mondiale della biosfera”, essendo una zona costantemente studiata dagli scienziati a causa dell’intensa attività magmatica presente nel sottosuolo.

Dalla meravigliosa terrazza naturale di Montaña Rajada è possibile ammirare uno spettacolo senza eguali: un’immensa distesa di lava che abbraccia tutto il circondario e si riversa sulla costa, creando forme bizzarre, creste e avvallamenti. Lo spettacolo è unico e l’aspetto lunare del territorio suggerisce un ambiente inospitale. Tuttavia, gli abitanti del luogo col passare del tempo hanno imparato a convivere con questo paesaggio, tanto insolito quanto suggestivo, riuscendo a realizzare estese coltivazioni di pomodori, cipolle, meloni e perfino preziosi vigneti.

Al di sopra di un modesto rilievo situato nel cuore del parco, si erge uno dei suoi simboli, ovvero la scultura di metallo realizzata dall’artista spagnolo Cesar Manrique nota come El Diablo di Timanfaya. Nell’edificio adiacente si trova il Ristorante El Diablo, anch’esso progettato dal celebre artista locale. Qui le pietanze vengono cotte utilizzando il calore sprigionato dai geyser che fuoriescono dal sottosuolo.

La cosiddetta Rotta dei Vulcani è il percorso più suggestivo che si possa compiere per ammirare la bellezza delle Montañas de Fuego che caratterizzano il Parco Nazionale di Timanfaya. I visitatori, dopo aver raggiunto l’isolotto di Hilario, potranno salire sul bus che li condurrà nel cuore del parco, un territorio spettrale modellato dalle colate di lava.

Le altre attrazioni di Lanzarote

Lanzarote non è soltanto il Parco Nazionale di Timanfaya, ma l’intera isola è una continua scoperta, ricca di luoghi suggestivi in grado di lasciare a bocca aperta.

La Cueva de los Verdes è uno dei posti più visitati, un’enorme cavità naturale formata dalle eruzioni del vulcano Monte Corona nella quale si alternano labirinti, corridoi e lagune sotterranee, caratterizzate da colori intensi e acque freddissime.

Nei secoli passati, gli abitanti del luogo erano soliti rifugiarvisi per sfuggire agli attacchi dei corsari che devastavano spesso l’isola.

Oggi, uno degli ambienti più ampi contiene addirittura un auditorium in grado di ospitare quasi mille persone, presso il quale si organizzano numerose manifestazioni musicali. Gli amanti della natura e del mare non potranno prescindere da una tappa presso il Charco de los Clicos, un laghetto verde smeraldo situato a pochi metri dal mare, nel bel mezzo di una spiaggia completamente nera. Il verde intenso delle acque del lago proviene dalla proliferazione delle alghe, favorite dalla presenza di sali minerali di origine vulcanica

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Frasi di viaggio

Il viaggio è l’unica cosa che ti arricchisce: il vero valore di un viaggio

Se avete mai avuto modo di fare un viaggio veramente bello e avventuroso vi sarete sicuramente resi conto di quanto, una volta concluso, la vostra vita e la vostra anima viaggiatrice sia ormai cambiata per sempre irrimediabilmente.

Questo succede perché quando visitiamo nuovi posti si attivano nuove aree nel cervello che permettono di liberarci dello stress e in modo particolare di attivare nuovi collegamenti fra i neuroni: viaggiare in posti lotani e vedere cose che non abbiamo mai visto è un ottimo metodo per allenare la mente e proteggerla dall’invecchiamento.

Il vero valore del viaggio è la ricchezza delle sue conoscenza

Secondo la nostra opinione il viaggio è davvero l’unica cosa che seriamente possa farci arricchire davanti a questa vita, almeno spiritualmente parlando: una volta concluso un viaggio lontano non si può più vedere la stessa realtà con i soliti occhi e si è sempre consci che da qualche parte in questo mondo vi sarà sempre una zona inesplorata o un angolo che invece è oltremodo calmo e tranquillo a discapito della nostra vita movimentata magari in città, posti che non vedono muoversi un sasso per centinaia e centinaia di anni. Oppure al contrario se siamo soliti abitare in zone troppo tranquille basta pensare alle folle di persone che ci sono nelle varie città del mondo che abbiamo visto in viaggio per comprendere quanto esso sia complicato e abbracciare una realtà più ampia.

Il viaggio è l’unica cosa che ci fa arricchire: quello che dicono gli economisti

Secondo gli studi degli economisti riguardanti la felicità ed il viaggio, chi vada ad acquistare un viaggio solitamente investe molto bene i propri soldi in quanto si tratta di un ricordo durevole e un esperienza nuova. Secondo queste teorie infatti la felicità deriva dall’acquisto di beni durevoli che verranno usati più di una volta: esempi di acquisti che possono dare felicità sono i computer, oppure le chitarre, ma anche le scarpe, le giacche e, guarda caso proprio in vetta alla classifica, spunta il viaggio.

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Viaggi avventurosi

Dove andrei se potessi viaggiare domani: mete dove partire in viaggio

Finalmente avete un po di tempo da dedicare alla vostra passione principale: il viaggio! Domani sareste già pronti a viaggiare eppure non avete idea di che meta scegliere, di che cosa portarvi in valigia o semplicemente in che continente o angolo di terra viaggiare. In questo caso leggere questa piccola guida di viaggio potrebbe essere una soluzione davvero niente male da considerare! Vediamo le mete di viaggio che ti consiglio in base alla mia idea personale di viaggio e alle voglie della giornata in questo elenco.

Viaggiare domani a Cartagine: la tunisia terra della storia e dei sogni

Prescindendo dal fatto che la Tunisia è una terra stupenda e piena di posti incantevoli, il sito archeologico di Cartagine è un sito da visitare assolutamente situato nei pressi della presente città di Cartagine (appunto in Tunisia) e dichiarata ufficialmente patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979.

Cartagine, con le sue rovine storiche, è dominata dalla collina di Byrsa (che era il centro della città punica un tempo ormai lontano). Oggi si distinguono le rovine per l’imponente sagoma della cattedrale di St. Louis costruita alla fine del XIX secolo, presunto luogo della tomba del re Luigi IX di Francia (Saint Louis), che vi morì durante lo svolgimento della sanguinosa ottava crociata. Vicino alla cattedrale, davanti alla tomba vuota i cui resti sono stati rimpatriati in Francia, vi sono anche i resti della zona più importante della città dove si riuniva spesso la popolazione. Restano solo ormai un paio di fondamenta e vari frammenti di colonne, ma il potere dell’antica Cartagine può ancora essere percepito dal visitatore.

Viaggiare domani e svegliarsi a Calcutta

Calcutta o KolkataNote è la più grande città nella parte orientale dell’India e sicuramente può essere la meta giusta da scegliere per chi voglia fare un viaggio strepitoso. Calcutta è la capitale del Bengala Occidentale, situata sulla sponda sinistra del fiume Hooghly; la città di Calcutta conta decine di milioni di abitanti, il che rende questa la terza città più grande dell’India dopo le città di Delhi e Mumbai, oltre che 14 ° nel mondo proprio per numero di vistatori. La città è situata nella regione del delta del Gange e in gran parte costruita su ex terreno paludoso; il suo clima monsonico provoca forti precipitazioni e periodi di caldo estremo che male possono essere sopportati all’aria aperta troppo tempo, rinforzati da un inquinamento atmosferico elevato. Eppure nonostante questo è una delle mete di viaggio più esotiche e affascinanti che io abbia mai visto.

Partire in Italia e viaggiare domani a Roma

Roma come ben saprete è la capitale ufficiale dello stato italiano e sicuramente non c’è neanche bisogno di spiegarla: con tutti i monumenti storici e le incredibili storie che si sono susseguite nei secoli, i musei, le piazze ed i luoghi da grande metropoli quale essa è, Roma si conferma una meta turistica affascinante e intramontabile.

Conclusioni:

Vi ho detto le prime 3 città in cui sarei voluto partire domani stesso (cosa che temo invece non accadrà); se voi poteste partire domani invece dove andreste di bello?

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Frasi di viaggio

Viaggiare oggi oppure viaggiare domani: gli eterni indecisi dell’avventura

Quando si sogna spesso si fanno viaggi interminabili verso posti lontani e distanti nel tempo e nello spazio; non è raro che siano gli stessi ad avere lunghi sogni a continuare a sognare ad occhi aperti di poter andare lontano verso una terra incontaminata a fare un avventura mozzafiato. Il problema qual’è? Che come sempre questo tipo di persone sognano e basta, non riuscendo a capire se sia il caso di partire realmente e di vivere l’avventura che hanno sempre sognato oppure di aspettare a un giorno più propizio, quando le cose si saranno sistemate e non avranno più di che preoccuparsi oltre a dover fare finalmente questo enorme e incredibile viaggio per luoghi selvaggi e sconosciuti.

Sei indeciso se viaggiare oggi o se viaggiare domani?

Proprio a questo proposito, a chiarire chi sia in eterno dubbio fra il decidere se viaggiare oggi oppure viaggiare domani possiamo dire la seguente: non esiste un tempo in cui è meglio viaggiare per eccellenza, le cose che oggi ti impediscono di viaggiare probabilmente saranno le stesse cose che domani ti impediranno di fare questo grande passo, o magari se riescono queste cose a svanire ne arriveranno altre a cui darete la precedenza per evitare di fare il viaggio che state sognando da sempre.

Cosa ne pensiamo del dubbio “viaggiare oggi o viaggiare domani”

A questo punto le soluzioni probabilmente sono di due tipi: o si provvede a smettere di pensare “viaggio oggi o viaggio domani” e si programma con volo aereo e prenotazioni il viaggio entro quest’anno oppure probabilmente la verità, sempre che non abbiate mai fatto un viaggio avventuroso ma vi siate semplicemente impegnati a sognarlo, è che voi non avete nessuna intenzione di fare un viaggio oggi o fare un viaggio domani ma volete limitarvi a sognarlo!

Conclusioni per chi ha deciso ancora di “viaggiare domani”

Non c’è niente di male nel sognare viaggi lontani e pensare un giorno di farli, è anche questo un modo di viaggiare, seppur con la mente più che con il fisico. In questo caso però vi consigliamo di viaggiare oggi stesso usando i mezzi di viaggio più importanti per la mente come possono essere libri, quadri, musiche e lo stesso internet (vedi webcam!).