Parco nazionale della Chapada Diamantina: viaggiare in Brasile nella natura

PARCO NAZIONALE DELLA CHAPADA DIAMANTINA

400 km a ovest di Salvador, in una splendida regione del Brasile, caratterizzata da canyon disseminati di cascate d’acqua puri e terreni pianeggianti, è situato uno dei migliori parchi nazionali dei Bruno.” Il termine “chapada” deriva da chapa (placca), che ricorda la forma “marras”, le montagne dalla vetta piatta e dalla conformazione abbastanza circolare. Le acque scendono dalle colline della Chapada poi alimentare i principali fiumi dello Stato di Bahia: il Paraguacu al rio de Contas hanno scavato profonde vallate, fiancheggiate da spettacolari cascate, come quella della Fumapa. Traforato di grotte, Ton rinha e al Pai Inacio, in questa zona si sono sviluppati diverti ecosistemi, come li “cerrado”, la foresta atlantica, i terreni rocciosi, orchidee e alcune varietà di bromelie si sono adattate al clima hanno trovato un ambiente favorevole alla loro crescita. Per quanto riguarda la fauna, le serras che si trovano a 1700 m d’altezza sul massiccio dell’Esbarrancado offrono spazi sufficientemente vasti per la vita di alcuni Fellini, quali il puma, ma anche di caprioli, roditori come il moco e altri seriemas o feius.

Grazie ai suoi 1000 metri di altitudine, è il posto ideale per fare delle passeggiate indimenticabili. I massicci montuosi di quarzite che hanno resistito all’erosione, iniziata nell’era precambriana, hanno generato delle torri di minerali, chiamate tepuy degli indiani cariris e maracas, i quali dominavano la regione prima dell’arrivo dei primi bandelranfes, gruppi armati di schiavisti che fecero razzie tra il XVI e il XVII secolo i tepuys del Tabor, dei Calumbi a del Pal Inacio, dall’alto delle loro vette, sfidano il tempo e alimentano le leggende locali.

La Chapada Diamantina ‘e stata decretata parco nazionale nel 1985; copre una superficie di 150 000 ettari toccando i comuni di Lencois, che è il borgo principale, Palmeiras, Andarai, Mucugé e ibicoara. Le città situate all’interno del parco hanno conservato degli esempi di architettura coloniale, risalenti all’epoca in cui il Brasile era uno dei primi produttori mondiali di diamanti. Le piste aperte originariamente dal garlmpeiros (cercatori di diamanti) oggi sono sentieri perfetti per le escursioni. Le pousadas e le agenzie locali propongono gite a piedi, arramicate con discesa in corda doppia, escursioni in mountain bike e dal carattere più spirituale; il parco organizza attività durante tutto l’anno, nel pieno rispetto dei principi dell’ecoturismo.

Tratto dal libro: “Brasile: le guide routard (il viaggiatore)”